| Castelli |
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Antichi manieri e rocche, castelli e borghi medievali sono disseminati su tutto il territorio dell’Alto Lazio. Ciò permette al turista di vivere una vacanza alla scoperta della storia attraverso un percorso di visita tra i numerosi castelli di questa zona. Uno tra i più affascinanti è sicuramente il Castello Orsini di Bracciano, uno dei meglio conservati d’Italia, da cui si può ammirare l’intero Lago di Bracciano. La Rocca Monaldeschi offre invece un panorama unico del Lago di Bolsena. Ugualmente scenografico per la sua posizione è indubbiamente il Castello di Santa Severa, adagiato sulla spiaggia di fronte al mare e sede di un interessante Museo del Mare e della Navigazione antica. Non lontano dal litorale, merita una visita Rocca Guglielmi a Montalto di Castro. Ricordiamo inoltre la Rocca di Montefiascone, il maggiore monumento della dominazione pontificia nel territorio, di grande importanza storica e architettonica, poiché fu modificato in epoca rinascimentale su disegni di Antonio da Sangallo. Il Castello Ruspoli a Vignanello è noto soprattutto agli amanti dei giardini per il suo splendido e curatissimo giardino a parterre seicenteschi. Il Castello Orsini di Bomarzo è invece un gioiello rinascimentale la cui costruzione è legata alla realizzazione del Sacro Bosco, più noto come il Parco dei Mostri. Spettacolare anche la vista che si gode dalla Rocca di Capodimonte, da cui lo sguardo può spaziare sul Lago di Bolsena e sulle sue due isole. Forte Sangallo a Civita Castellana fu nel XVI secolo il più importante baluardo di difesa dei territori settentrionali della Chiesa. E’ uno splendido monumento iniziato nel Trecento da Bonifacio VIII, poi completato fra ‘400 e ‘500 grazie a papa Alessandro VI Borgia e a papa Giulio II della Rovere, su disegni di Antonio da Sangallo il Vecchio e del figlio Antonio da Sangallo il Giovane. Da non perdere il Castello di Badia a Vulci, situato in un contesto naturalistico di eccezionale bellezza nelle vicinanze di un sito di grande valenza archeologica. Sorge infatti sopra una rocca a picco sulla gola del fiume Fiora poco lontano dall’antica città etrusca di Vulci. Un castello dall’aspetto davvero fiabesco è poi Castello Monaldeschi-Cahen a Torre Alfina, il cui nucleo originario risale a Desiderio, re dei Longobardi. L’attuale aspetto si deve al marchese Cahen che verso la fine dell’800 restaurò il castello salvandolo dalla rovina. Il figlio ne continuò il restauro e ne abbellì le sale con oggetti preziosi e opere d’arte raccolti nei suoi viaggi in Europa. Ricordiamo ancora Castello Respampani a Monte Romano, originario del XII secolo, che si presenta come un’elegante dimora signorile seicentesca e Castello Savelli a Nazzano, da cui si domina la Valle del Fiume Tevere.
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